Ad Ascea "Umano, Troppo Umano" di Fiorenzo De Vita

Presso il teatro della Fondazione Alario in Ascea Marina si è tenuta la grande Prima di "Umano, Troppo Umano", pioneristica piece teatrale di Fiorenzo De Vita che fonde in un armonioso assieme esperienze diverse, musiche e danze fuse con colori e luci a creare un seducente e innovativo linguaggio artstco. Tra recitazione magistrale ed effetti di luci e suoni, si narra dello sviluppo dell'artista che, attraverso i suoi monologhi e le intense recitazioni, affronta un dialogo interiore col suo alter ego alla riscoperta di se stesso quale Artista Umano. L'opera trae ispirazione dall'interpretazione del pensiero di Nietzsche sul ruolo fondamentale che l'arte ha nell'esistenza umana. La scelta di Ascea come location per questa originale rappresentazione non appare casuale ma motivata dal fatto che, il territorio asceoto, ospita l'antica città di Elea dove Parmenide, più volte riecheggiato nell'opera di De Vita, pensò al metodo deduttivo di costruire argomenti lungi dal poter essere confutati.