Ad Ascea va in scena "Archeologia dei Suoni Perduti 2010 "

Dal 12 Agosto ritorna la rassegna sull’espressione tragica e comica del teatro antico che ogni estate dal 1998 si svolge nell’area archeologica di Elea-Velia, sito di una importante e fiorente colonia magno-greca, oggi preservato quale Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Dopo le due precedenti edizioni dedicate al teatro filosofico, la scena è di nuovo tutta per la tragedia e la commedia del repertorio greco e romano. Archeologia dei suoni perduti è una conferenza di Roberto Melini, docente di Archeologia musicale del mondo antico, che diventa concerto grazie al Gruppo Ludi Scaenici che, in seguito alla ricostruzioni di strumenti dell’epoca romana, riproducono i suoni perduti delle popolazioni antiche. Il fine degli studi filologici e scientifici realizzati è quello di ricreare i paesaggi sonori, tipici del tempo, attraverso l’interpretazione di partiture, in alcuni casi, risalenti alla metà del II millennio a.C.