Definito il piano per la raccolta differenziata a Castellabate.

Come prescritto dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri dello scorso 11 gennaio, tutti i comuni della Regione Campania dovranno adottare un regime di differenziazione dei rifiuti mettendo in pratica un piano ben preciso.

Nei giorni scorsi a Castellabate, Comune in cui la differenziata è già funzionante dal 2004, è stato reso noto il nuovo Piano per la raccolta differenziata, un insieme provvedimenti e direttive organizzative redatte dall’Ufficio tecnico-manutentivo del Comune, in collaborazione con la Yele spa, e adottate con ordinanza del sindaco Costabile Maurano.

Il piano ecologico va incontro alla pressante esigenza di contrastare i possibili disagi derivanti dall'esubero di spazzatura indifferenziata nel periodo più caldo della stagione turistica quando, come avvenuto nelle scorse stagioni, si quadruplica la produzione di RSU (indifferenziata) a fronte delle buone percentuali di differenziata che si raggiungono negli altri periodi dell'anno. Importante e urgente dal punto di vista logistico risulta essere l'individuazione e realizzazione di un'isola ecologica attrezzata a cui, durante il periodo di maggior flusso turistico, verranno affiancate alcune vasche semovibili, limitati cassonetti stradali e aree di raccolta videosorvegliate.

Per le utenze domestiche, il sistema di raccolta differenziata è quello porta a porta per l’umido, il multimateriale, la carta e il cartone, il residuo-indifferenziato. La raccolta domiciliare a chiamata è prevista, invece, per i rifiuti ingombranti e durevoli, le potature e i residui legnosi. La raccolta stradale, infine, è prevista solo per il vetro (apposite campane), le pile esauste e gli abiti dimessi, con conferimento negli appositi contenitori. I proprietari che affittano unità immobiliari durante l’estate, d’altra parte, sono direttamente responsabilizzati per la raccolta differenziata degli rsu prodotti dai rispettivi inquilini, per cui dovranno munirsi di contenitori e buste per tutte le unità immobiliari e informare gli affittuari dei criteri di raccolta, distribuendo il materiale informativo del Comune o del gestore del servizio. Anche per le utenze non domestiche è attivata la raccolta porta a porta per l’organico e per il cartone.