Festival Internazionale del gioco e del giocattolo di tradizione

Laboratori creativi e di giocoleria, gare di giochi, spettacoli teatrali e musicali, ma soprattutto il gusto della tradizione: torna dal 3 al 6 maggio, a Montano Antilia, la seconda edizione del Festival Internazionale del Gioco e del Giocattolo di Tradizione, organizzata dall’Associazione Culturale “Lo strummolo” con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno e del Parco del Cilento e Vallo di Diano. Il Festival è il risultato di un progetto nato alcuni anni fa dall’idea di alcuni bambini dell’Istituto Comprensivo del paese, desiderosi di conoscere gli aspetti più semplici e quotidiani della vita dei loro avi, idea che aveva dato vita al Museo del Giocattolo Povero. “L’intuizione alla base del festival – ha spiegato il professor Paolo Apolito, coordinatore scientifico della manifestazione – è quella di aver trovato un segmento vuoto nel panorama culturale, relativo al gioco e al giocattolo di tradizione. Inoltre, mi piace sottolineare che l’evento è espressione di un’esigenza locale, nato dal lavoro di una scuola e non costruito a tavolino da esperti. I ragazzi e gli insegnanti hanno scelto il gioco di tradizione come uno dei percorsi didattici, per ovviare alla frattura generazionale tra i giochi dei padri e quelli dei figli.” Oltre 900 i bambini previsti per l’edizione di quest’anno, giunti da ogni parte d’Italia, e anche da Turchia e Polonia. I ragazzi faranno parte di una giuria che dovrà valutare i giochi più originali e ricchi di tradizione, nell’ambito di un concorso, rivolto a Scuole primarie e Secondarie di I Grado, diviso in due sezioni, una dedicata al giocattolo e una al gioco. Nella prima sezione i concorrenti dovranno realizzare un giocattolo utilizzando materiali di origine naturale o riciclata, mentre nella seconda dovranno preparare un gioco di tradizione popolare, o ad essa ispirato. All’interno del Festival, inoltre, saranno realizzate varie iniziative, dalle visite guidate alla degustazione di prodotti tipici, e ci sarà spazio anche per convegni sul mondo del gioco, tenuti da esperti del settore, politici e professori universitari.