Le risorse idriche dell'Alento ed il parco fluviale

Nella giornata di ieri a Prignano Cilento si è tenuto il convegno "Oltre l’acqua e la mitigazione del rischio idraulico: Parco fluviale dell’Alento e della Fiumarella". Un occasione di dibattito e riflessione sulle potenzialità del bacino e sui numeri frutto dell'intervento del Consorzio Velia. La bonifica integrale di oltre 44.432 ettari su 36 comuni del Cilento, 5.069 ettari di terreno che fanno capo a 1748 aziende agricole raggiunte dall'impianto di tubazione, 6 dighe di ritenuta, per una capacità di massimo invaso per oltre 31 milioni di metri cubi, un volume d’acqua regolabile di oltre 60 milioni di metri cubi l’anno.

Il Consorzio Velia ha realizzato in questi anni una forte interconnessione tra i vari schemi idrici, anche non agricoli, così da fornire acqua ad uso civile non potabile ad impianti industriali ed artigianali del comprensorio, anticipando i più moderni orientamenti in fatto di usi plurimi delle acque, previsti con la legge Galli e poi con il Testo unico sull’Ambiente. La diga e altre sue pertinenze sono utilizzate per la produzione di energie rinnovabili, con un impianto mini idroelettrico ad Omignano della potenza di 1800 kw ed un impianto fotovoltaico a Pian della Rocca da 20kw.