Luis XIII la pizza più costosa al mondo ad Agropoli

Si chiama Luis XIII la pizza attualmente più costosa al mondo. Dal nome del cognac, Louis XIII Remy Martin, col quale vengono saltati in padella aragosta e cicale, la pizza è stata ideata da un giovane pizzaiolo cilentano, Renato Viola, 27 anni di Agropoli, componente della squadra acrobatica pizzaioli nazionali e vincitore lo scorso 27 marzo del campionato di pizza tipica regionale. La pizza servita e realizzata a domicilio da un tema di catering formato dallo stesso Viola e da un sommelier e uno chef, avrà un costo pari a 8.300 Euro. Destinata ad un pubblico di élite, l'impasto viene preparato con farina biologica e sale rosa australiano (Murray River) per poi farlo lievitare per ben 72 ore. Ma ciò che contraddistingue la Luis XIII dalle pizze più comuni facendone lievitare il prezzo sono gli ingredienti di altissima qualità utilizzati: tre tipi di caviale, i gamberoni rossi di Acciaroli, l'aragosta Palinurus Elephas, la cicala di mare e la bottarga di tonno prodotta artigianalmente dai pescatori cilentani. Di 20 cm di diametro per 2 persone viene accompagnata da una bottiglia di champagne “Clos dus Mesnil 1995 Krug”, ottimo per dessert ma anche per piatti di pesce raffinati e salsati.