Metro del Mare a rischio: dopo 10 anni stop al servizio di collegamenti marittimi veloci

Rischia di interrompersi dopo 10 anni di attività il Metro del Mare, la linea di collegamenti marittimi veloci che collega, il capoluogo campano con le isole, i Campi flegrei, la costiera sorrentina e amalfitana, l’area vesuviana, Salerno ed il Cilento.

metro_del_mare.jpg La Giunta regionale della Campania ha reso noto che per mancanza di fondi, non stanziera’ i 5 milioni di euro per il finanziamento del servizio. Le priorità sono altre, è stato detto. Ed è di recente la dichiarazione del Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, in cui afferma che il servizio deve essere finanziato tramite aumento delle tariffe dei biglietti a carico del turista. In nove anni di vita, il Metro del mare ha trasportato complessivamente quasi un milione e 800mila passeggeri. Dopo il 2002, primo anno di rodaggio, con 43.225 viaggiatori saliti a bordo degli aliscafi veloci, il numero degli utenti del Metrò del mare si è attestato intorno alle 200mila unità all’anno, con il picco di 271.706 passeggeri raggiunto nel 2007, quando le corse attive erano ben dieci. Bloccati anche i numerosi servizi di collegamento integrato, con navette, treni e imbarcazioni locali, attraverso le più importanti realtà degli itinerari turistico-culturali della Campania da Cuma e Baia ai musei napoletani, da Ercolano e Pompei a Oplonti, dall’antica Stabia ai percorsi incantevoli di Paestum e di Velia.