Patto Formativo Locale Agroalimentare

Con un decreto del 19 dicembre 2006, la Giunta Regionale della Campania ha predisposto un modello di programmazione delle politiche formative sulla base del Patto Formativo Locale, finalizzato alla competitività delle imprese campane che avranno occasione di formare più adeguatamente i propri addetti ad operare meglio al fine di poter ottenere un incremento produttivo anche attraverso nuovi processi produttivi e risorse umane più preparate. Valutando quelle che sono le caratteristiche del territorio campano e le sue vocazioni economiche, appare di particolare importanza operare interventi di ammodernamento delle risorse umane e tecniche della filiera della produzione agro-alimentare. Grazie alla forte produzione di materie prime derivanti da allevamento e coltivazione, e unitamente alle ottime capacità dell’industria di trasformazione dei prodotti, i promotori dell'aggregazione dei Soggetti Promotori del Patto Formativo Locale della filiera agroalimentare intendono puntare sul superamento della crisi strutturale che ne interessa da anni i comparti produttivi e sullo sviluppo delle potenzialità che essi potrebbero esprimere. Per aderire al Patto Formativo Locale Agroalimentare occorre preparare un’apposito progetto da inviare o consegnare in busta chiusa presso l’ufficio protocollo del soggetto Capofila del PFL (Parco Scientifico e Tecnologico di Salerno e delle Aree Interne della Campania – ScpA via Porta Catena 52 84121 Salerno), entro e non oltre le ore 18:00 del giorno 7 Maggio 2007.