Progetto Grande Lucania, Ascea fa il primo passo ufficiale

Il progetto di aggregazione dei territori del Cilento e del Vallo di Diano alla Basilicata prosegue con la costituzione dei primi comitati civici di Casal Velino, Ascea e Vallo della Lucania e con l'adozione da parte del Comune di Ascea della prima delibera che approva il quesito referendario. Il vice procuratore della Corte dei Conti, Raffaele De Dominicis, ideatore del movimento per la Grande Lucania ha già annunciato di voler costituire una Conferenza permanente dei Lucani illustri presso il consiglio regionale della Basilicata con il compito di promuovere l'approvazione degli ordini del giorno favorevoli all'aggregazione dei nuovi territori alla Basilicata. Il progetto, nato con l'intento di ricostruire la "Grande Lucania" romana, da Paestum a Metaponto, e sviluppatosi per la condizione di marginalità e scarsa rappresentatività politica delle aree del Cilento nei processi decisionali di ordine economico e sociale della regione Campania, prevede per la sua realizzazione diverse fasi: la costituzione dei comitati ciivci promotori del referendum; la delibera dei consigli comunali per approvare il quesito referendario; il confronto democratico tra le popolazioni interessate; la celebrazione del referendum; i pareri dei due consigli regionali interessati. Un progetto articolato e ambizioso teso al ricongiungimento di un territorio dalle enormi potenzialità ricco di storia, cultura e bellezze naturali e paesaggistiche.