Sventolano 12 bandiere blu: Dominio Cilento e conferma sorrentina

Sventola una bandiera blu in più sulle spiagge campane. Nel dominio salernitano (Cilento e costiera amalfitana), confermato in blocco, si aggiunge anche la provincia di Napoli, con Massa Lubrense. Le perle della costiera cilentana e sorrentina potranno fregiarsi del vessillo del mare pulito e dei servizi connessi stilata ogni anno da Legambiente. Complessivamente sono 12 le bandiere blu assegnate da Goletta verde alla Campania, che resta ancorata al quinto posto in Italia dopo Liguria, Toscana, Marche e Abruzzo.

LE LOCALITA' - Ecco le località-bandiera blu individuate dall'associazione ambientalista: Agropoli (Sa) Ascea (Sa) Casal Velino (Sa) Castellabate (Sa) Centola Palinuro (Sa) Massa Lubrense (Na) Montecorice (Sa) Agnone, Capitello Pisciotta (Sa) Pollica, Acciaroli Pioppi (Sa) Positano (Sa) Sapri (Sa) Vibonati (Sa). ITALIA PIU' BLU - Nell'anno della polemica sulla decisione del governo di affidare ai privati la gestione degli arenili per 90 anni, l'Italia - secondo Goletta verde - si arricchisce di 2 bandiere blu in più: quest'anno sono 233 distribuite in 125 Comuni. La bandiera blu è un riconoscimento assegnato ogni anno in 41 nazioni con il sostegno e la partecipazione del programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep) e dell'organizzazione mondiale del turismo. LA REGIONE: 300 MILIONI PER I DEPURATORI - «Piena soddisfazione per le 12 Bandiere blu ottenute dalla Campania» è stata espressa dall'assessore regionale all'Ambiente Giovanni Romano, che commenta: «Il fatto che, nonostante le difficoltà strutturali ereditate dal passato anche in materia di depurazione, la Regione sia riuscita a mantenere i livelli dello scorso anno, non solo dimostra che l'azione della Giunta sta andando nella giusta direzione, ma anche che, proseguendo su questa scia, si possono conseguire risultati importanti per l'ambiente. La situazione è destinata a migliorare grazie agli oltre 300 milioni di euro disponibili sui Grandi Progetti che spenderemo subito per depuratori, collettori e reti fognarie».