Un detective virtuale trova monete alla borsa mediterranea di Paestum

Si chiude oggi al centro espositivo dell'hotel Ariston a Paestum la x edizione della Borsa Mediterranea del turismo archeologico. Nel corso dei quattro giorni dell'evento diverse sono state le iniziative messe in campo e dirette in primo luogo alla promozione dei siti e delle destinazioni archeologiche. Tavole rotonde e conferenze incentrate sui temi della gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, visite guidate ai siti culturali della provincia di Salerno, laboratori di archeologica sperimentale e tra i 10 eventi speciali previsti, Archeo Virtual, la mostra sulla sperimentazione di archeologia virtuale. Ricostruzioni virtuali e banche dati ma anche aiuto e supporto per la tutela e protezione del patrimonio archeologico.

In tale ambito si inserisce il progetto Coins presentato nel giorno di apertura dell'evento. Insieme al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei carabinieri, alla Soprintendenza archeologica di Roma, i partner di Epoch - una rete europea di eccellenza per le applicazioni informatiche al patrimonio culturale - hanno dato vita al progetto Coins. Un detective virtuale per la lotta alla vendita clandestina di monete antiche che permette di identificarle attraverso una banca dati che le raccoglie e le cataloga tutte. Oggi l'archeologo viene cosě coadiuvato nel suo silenzioso lavoro di ricerca e analisi di testimonianze antiche fatte di reperti archeologici da un buon uso della tecnologia che si presta anche alla sicurezza e alla tutela dell'immenso patrimonio storico e culturale del nostro "Bel Paese".