Vallo della Lucania sequestri e denunce, la forestale contro il bracconaggio in area parco

Venti notizie di reato all’autorità giudiziaria, quindici persone denunciate e 30 tra fucili, munizioni, richiami acustici, lacci, trappole, balestre e torce sequestrate.

E’ il bilancio delle operazioni compiute dagli uomini del Corpo Forestale afferenti al C.T.A. di Vallo della Lucania, diretti dal V.Q.A. Fernando Sileo, che hanno consentito di arginare il fenomeno molto diffuso in quasi tutti i centri dell’area cilentana del bracconaggio. Inoltre sono state sanzionate anche dieci persone, per illeciti amministrativi, con un importo complessivo di 2mila euro. In particolare gli agenti hanno operato ad Aquara dove le giubbe verdi della stazione di Ottati, in località “Tempa Cavallo-Difesa”, dopo aver udito vari colpi di fucile e intravisto da lontano una persona accompagnata da due cani e armato di fucile, hanno raggiunto sul posto la persona sospetta, la quale è stata invitata a scaricare e consegnare l’arma, e successivamente si è proceduto all’identificazione; accertato il reato, le giubbe verdi hanno denunciato a piede libero il signore A.G. di 46 anni per esercizio venatorio in area protetta. Come se non bastasse gli agenti della locale stazione di Laurino lungo la strada comunale Felitto-Laurino in località “Acqua delle Donne”, hanno notato che una persona munita di fucile, stava percorrendo a piedi un appezzamento di terreno incolto; i Forestali hanno quindi fermato il sospettato il quale è stato immediatamente identificato. Vista la chiara intenzione dell’uomo in palese atteggiamento di caccia gli agenti hanno proceduto al sequestro di: una carabina calibro 270W marca Brovning, di otto cartucce calibro 270W e di un dispositivo visivo marca Bushnell. Inoltre è stato denunciato il signore D.N. di 24 anni per esercizio venatorio nel perimetro del Parco.