
Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è uno dei luoghi più straordinari del Sud Italia, una terra dove natura, storia e tradizione convivono in perfetta armonia. Situato in provincia di Salerno, è la seconda area protetta più vasta d’Italia: si estende per oltre 190.000 ettari, comprendendo più di 80 comuni e un tratto di costa tra i più incontaminati del Mediterraneo.
Questo parco rappresenta un laboratorio vivente di biodiversità e sostenibilità, ma anche una culla di civiltà. Dalle antiche città greche di Paestum e Velia ai borghi medievali che punteggiano le montagne, ogni angolo del Cilento racconta una storia antica fatta di cultura contadina, fede e legami profondi con la terra.
Il patrimonio naturale e culturale del Cilento
Il Parco Nazionale del Cilento è un mosaico di ecosistemi: foreste, montagne, fiumi e coste si intrecciano a siti archeologici, monasteri e borghi rurali. Ospita oltre 2.000 specie di piante e 1.000 specie di animali, tra cui il lupo appenninico, la lontra e il gatto selvatico. Questa straordinaria biodiversità ha reso l’area un punto di riferimento internazionale per la ricerca scientifica e la conservazione ambientale.
Oltre al valore naturalistico, il Cilento custodisce un patrimonio umano di grande valore: tradizioni contadine, antichi mestieri e una profonda connessione tra comunità e territorio. Ogni borgo, da Castellabate a Roscigno Vecchia, riflette un equilibrio millenario tra uomo e natura.
Tra archeologia e borghi antichi

Il Cilento è una terra intrisa di storia. Qui la Magna Grecia ha lasciato testimonianze uniche, come i maestosi templi dorici di Paestum e le rovine filosofiche di Velia, patria di Parmenide e Zenone. Accanto ai siti archeologici, sorgono borghi pittoreschi come Castellabate, Pisciotta e Agropoli, dove vicoli in pietra, archi e balconi fioriti raccontano la vita quotidiana di un tempo.
Tra i luoghi da non perdere:
- Paestum – tra i parchi archeologici più suggestivi d’Italia;
- Velia – con la Porta Rosa e i resti dell’acropoli;
- Roccagloriosa – antica città lucana immersa tra montagne e ulivi;
- Certosa di Padula – un gioiello barocco e uno dei monasteri più grandi del mondo.
Scopri i siti storici del Cilento
Riconoscimenti UNESCO e turismo sostenibile
Dal 1998 il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è inserito nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità UNESCO come “paesaggio culturale” unico al mondo. Il riconoscimento si estende anche alla Dieta Mediterranea, dichiarata Patrimonio Immateriale nel 2010. Il parco ha ricevuto inoltre il Green Globe per il turismo sostenibile e il diploma europeo per la biodiversità, confermando il suo ruolo di modello internazionale di equilibrio tra uomo e ambiente.
Il Cilento, terra di mezzo del Mediterraneo
Definito spesso una “terra di mezzo”, il Cilento unisce mare e montagna, cultura greca e influenze normanne, Oriente e Occidente. Questo intreccio di civiltà si riflette nelle architetture, nei dialetti e persino nelle tradizioni culinarie. È un territorio dove il tempo sembra sospeso, e ogni viaggio si trasforma in un ritorno alle radici del Mediterraneo.
Montagne, sentieri e borghi autentici

Le montagne del Cilento – Monte Cervati, Gelbison, Bulgheria e Alburni – offrono paesaggi mozzafiato e sentieri perfetti per il trekking. Dai panorami sul mare ai boschi di faggio, ogni percorso regala emozioni uniche.
Tra le mete più amate:
- L’Oasi WWF di Morigerati, con le cascate e la Grotta del Bussento;
- Le riserve naturali lungo il fiume Calore e le valli di Laurino e Felitto;
- I borghi panoramici di Trentinara, Roscigno Vecchia e Stio, simboli di autenticità e pace.
Esplora le montagne del Cilento
Le spiagge e la costa del Cilento

La costa del Cilento è un susseguirsi di insenature, promontori e spiagge dorate che si estendono da Agropoli fino a Sapri. È una delle zone più incontaminate della Campania e vanta numerosi riconoscimenti internazionali per la qualità delle acque e la tutela ambientale.
Ogni anno, diversi comuni ottengono la prestigiosa Bandiera Blu, garanzia di mare pulito, servizi di qualità e rispetto dell’ecosistema. Tra le spiagge più amate del Cilento:
- Santa Maria di Castellabate – sabbia fine e acque cristalline, perfetta per famiglie.
- Acciaroli e Pioppi – simboli della Dieta Mediterranea e borghi marinari di grande fascino.
- Ascea e Casal Velino – ideali per chi cerca relax e panorami mozzafiato.
- Pisciotta – uno dei borghi più suggestivi d’Italia, con il mare raggiungibile attraverso uliveti secolari.
- Palinuro e Marina di Camerota – con la Grotta Azzurra, la Baia del Buon Dormire e la Baia degli Infreschi, tra le più belle d’Italia.
- Scario – alle porte del Golfo di Policastro, regala scenari selvaggi e silenziosi, ideali per chi ama la tranquillità.
Scopri tutte le spiagge del Cilento
Cucina e Dieta Mediterranea
Nel cuore del Cilento è nata la Dieta Mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità nel 2010. A Pioppi, il biologo americano Ancel Keys studiò per anni le abitudini alimentari dei cilentani, scoprendo il segreto della loro longevità: una dieta semplice e naturale, basata su olio extravergine d’oliva, cereali integrali, legumi, verdure di stagione e pesce azzurro.
Nei borghi del Cilento la cucina è un rito quotidiano che unisce famiglie e generazioni. Ogni piatto racconta una storia, ogni ingrediente custodisce una tradizione.
Eccellenze gastronomiche e prodotti tipici
Grazie al clima mediterraneo e al terreno fertile, il Cilento offre prodotti unici e riconosciuti con marchi DOP, IGP e Slow Food. Dall’olio extravergine d’oliva ai formaggi di capra, dai legumi antichi ai fichi bianchi, ogni sapore rappresenta un legame profondo con la terra.
I Presìdi Slow Food del Cilento

Il territorio vanta 14 Presìdi Slow Food che testimoniano la ricchezza gastronomica locale. Tra questi:
- Carciofo bianco di Pertosa
- Cacioricotta di capra
- Cipolla di Vatolla
- Ceci di Cicerale
- Fagiolo di Controne
- Fusilli di Felitto
- Alici di Menaica
- Oliva salella ammaccata del Cilento
Scopri le eccellenze gastronomiche del Cilento
Tradizione culinaria e identità cilentana
Conoscere il Cilento significa immergersi nei suoi sapori: il pane cotto nei forni a legna, la pasta fatta a mano, i formaggi di capra e le conserve estive sono il simbolo di una cultura che vive ancora oggi nei piccoli borghi. Ogni festa, sagra o incontro familiare è un’occasione per celebrare la convivialità e la lentezza del vivere mediterraneo.
Il cibo, nel Cilento, non è solo nutrimento, ma espressione di identità e memoria collettiva. È una tradizione che si tramanda, come i dialetti, la musica e l’arte popolare, e che continua a rendere questa terra un patrimonio di autenticità.
Mappa del Cilento: luoghi da visitare
Scopri sulla mappa i principali luoghi da non perdere nel Cilento, da Paestum fino a Marina di Camerota. Un percorso ideale per chi desidera esplorare in un solo giorno borghi storici, siti archeologici, spiagge Bandiera Blu e paesaggi autentici del Parco Nazionale del Cilento.
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