
Dall'8 al 10 agosto 2026 Padula, nel cuore del Vallo di Diano, torna a rievocare uno degli episodi più curiosi della sua storia con Padula in Festa per Carlo V e la Frittata delle 1000 Uova. Tre serate di corteo storico, musica e gastronomia che si concludono, la sera del 10 agosto, con la cottura di una gigantesca frittata di mille uova davanti alla monumentale Certosa di San Lorenzo.
L'origine storica: Carlo V alla Certosa nel 1535
La festa nasce da un fatto realmente accaduto. Nell'estate del 1535 l'imperatore Carlo V, reduce dalla vittoria contro il corsaro Khayr al-Din detto il Barbarossa a Tunisi, risalì la penisola dopo lo sbarco a Reggio Calabria. Il 10 agosto 1535 giunse a Padula e decise di fermarsi due giorni presso la Certosa di San Lorenzo, accolto con grandi onori dai monaci certosini. Colpito dall'ospitalità, l'imperatore si adeguò alla sobrietà della vita monastica — dormendo in una semplice cella e rinunciando alla carne per rispetto della regola claustrale — e in cambio confermò e ampliò i privilegi della comunità. L'episodio venne messo per iscritto per la prima volta nel 1640 dal sacerdote e scrittore Camillo Tutini, e da allora è diventato leggenda.
La frittata delle mille uova e la padella gigante
Proprio perché la regola vietava il consumo di carne, i cuochi del monastero dovettero ingegnarsi: nacque così una frittata di mille uova, capace di sfamare l'imperatore e il suo numeroso seguito. Oggi la rievocazione ripropone quell'impresa con un'enorme padella d'acciaio, azionata da un ingegnoso congegno meccanico a contrappesi e tiranti che permette di sollevarla, abbassarla e girarla senza fatica. La padella resta esposta davanti alla Certosa per tutta la durata dei festeggiamenti, mentre la maxi-frittata viene preparata a mano — rompendo uovo dopo uovo come cinque secoli fa — e poi offerta ai visitatori. Non è un caso che tutto culmini il 10 agosto: è la Notte di San Lorenzo, lo stesso santo a cui è dedicata la Certosa.
La storia del Cilento passa anche dai suoi monumenti: la Certosa di San Lorenzo, tra le più grandi d'Italia e patrimonio UNESCO, è uno dei luoghi simbolo del territorio, un capolavoro da scoprire durante un viaggio tra cultura, arte e tradizioni.
Corteo storico, spettacoli e sapori del Vallo di Diano
Nelle tre serate, a partire dalle 20:00, il centro e il piazzale della Certosa si animano con la sfilata dei figuranti in costume che rievocano l'arrivo dell'imperatore, spettacoli, musica e stand gastronomici. Accanto alla frittata trovano spazio le eccellenze del territorio, a cominciare dai salumi del Vallo di Diano. Una curiosità che unisce storia e cinema: la leggendaria frittata è finita persino sul grande schermo, citata nel film del 1967 di Francesco Rosi C'era una volta... con Sophia Loren e Omar Sharif. Chi arriva a Padula può facilmente inserire la festa in un itinerario più ampio: scopri i nostri consigli su cosa vedere nel Cilento in due giorni.
Il gusto autentico del Vallo di Diano: la salsiccia e la soppressata rossa sono due eccellenze di questa terra, protagoniste sulle tavole delle feste e negli stand delle sagre come quella di Padula.
Informazioni utili
Dove: Padula (SA), centro storico e piazzale della Certosa di San Lorenzo
Quando: dall'8 al 10 agosto 2026
Ingresso: spettacoli gratuiti
Organizzazione: Pro Loco di Padula
Leggi anche: tutto su orari e biglietti della Certosa di Padula, come arrivare con il Certosa Link e il calendario completo delle sagre di agosto 2026.
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